L'induttanza si riferisce alla proprietà per cui un campo magnetico generato dalla corrente che scorre attraverso un conduttore immagazzina energia. L'unità di induttanza è l'Henry (H); un valore più alto indica una maggiore capacità di immagazzinare energia. Gli induttori vengono utilizzati principalmente nei circuiti per il filtraggio, l'oscillazione e l'accumulo di energia. Comprendere i concetti di base dell'induttanza è un prerequisito per condurre test di induttanza.
L'ambiente di test influisce in modo significativo sui risultati del test di induttanza; pertanto, durante il test è necessario considerare i seguenti punti:
Controllo della temperatura: la temperatura ambiente durante il test deve essere mantenuta entro l'intervallo standard, in genere tra 20 e 25 gradi. Temperature eccessive o insufficienti possono influire sulle prestazioni dell'induttore, portando a risultati di test imprecisi.
Controllo dell'umidità: l'umidità influenza anche i risultati dei test di induttanza, in particolare durante i test ad alta-frequenza. L'umidità ambientale dovrebbe essere mantenuta tra il 40% e il 60%.
Interferenza elettromagnetica: l'ambiente di test deve essere tenuto lontano da fonti di forti interferenze elettromagnetiche per ridurre al minimo l'impatto dei segnali esterni sui risultati del test. Se necessario, per i test è possibile utilizzare una custodia schermata.
